Torta stracciatella soffice con gocce di cioccolato, ricetta tradizionale

Torta stracciatella soffice con gocce di cioccolato, ricetta tradizionale

La torta stracciatella soffice con gocce di cioccolato rappresenta uno dei dolci più amati della tradizione pasticcera italiana casalinga. Questo dessert, dalla consistenza incredibilmente soffice e dalla presenza irresistibile di gocce di cioccolato, incarna perfettamente l’arte della semplicità che caratterizza la cucina italiana. Nata nelle cucine domestiche del centro Italia, questa torta deve il suo nome alla tecnica stracciatella, che consiste nell’incorporare delicatamente ingredienti alla base per creare un effetto marmorizzato o puntinato. La ricetta tradizionale si tramanda di generazione in generazione, conquistando grandi e piccini con la sua texture vellutata e il suo sapore delicato ma intenso al cioccolato. Perfetta per la colazione, la merenda o come dolce di fine pasto, questa preparazione si distingue per la sua versatilità e per l’accessibilità degli ingredienti necessari.

20

40

facile

Ingredienti

persone +

Utensili

Preparazione

1. Preparazione degli ingredienti secchi

Iniziate setacciando la farina 00 in una ciotola capiente insieme al lievito per dolci e alla vanillina. Questo passaggio è fondamentale per eliminare i grumi e garantire una torta perfettamente soffice. Il setacciamento è l’operazione che consiste nel far passare ingredienti in polvere attraverso una retina fine per arieggiarli e renderli omogenei. Aggiungete un pizzico di sale e mescolate delicatamente con una frusta per distribuire uniformemente tutti gli ingredienti secchi. Tenete da parte questa miscela mentre preparate il composto liquido.

2. Montatura delle uova con lo zucchero

In una ciotola separata, versate le uova intere a temperatura ambiente e lo zucchero semolato. Utilizzando un frullatore elettrico o una frusta manuale, lavorate energicamente il composto per almeno 5-7 minuti fino a ottenere un composto chiaro, spumoso e voluminoso. Dovrete raggiungere il cosiddetto nastro, ovvero quella consistenza in cui il composto, sollevato con la frusta, ricade formando un nastro che rimane visibile in superficie per qualche secondo prima di scomparire. Questo processo incorpora aria nell’impasto, garantendo la sofficità finale della torta.

3. Incorporamento dei liquidi

Una volta montate le uova con lo zucchero, aggiungete gradualmente l’olio di semi di girasole continuando a mescolare con movimenti delicati dal basso verso l’alto. L’olio deve essere incorporato lentamente per evitare di smontare il composto spumoso ottenuto precedentemente. Successivamente, unite il latte intero a temperatura ambiente, sempre mescolando con movimenti avvolgenti. La temperatura degli ingredienti è importante perché ingredienti troppo freddi potrebbero compromettere la struttura dell’impasto.

4. Unione degli ingredienti secchi e umidi

Aggiungete ora la miscela di farina, lievito e vanillina precedentemente setacciata al composto liquido. Procedete in due o tre volte, incorporando delicatamente con una spatola o una frusta, eseguendo movimenti dal basso verso l’alto per non smontare l’impasto. Questa tecnica, chiamata incorporamento, consiste nel mescolare senza movimenti circolari troppo energici che farebbero perdere l’aria inglobata. Lavorate fino a ottenere un composto liscio e omogeneo, senza grumi visibili.

5. Aggiunta delle gocce di cioccolato

Infarinate leggermente le gocce di cioccolato fondente con un cucchiaio di farina. Questo trucco impedisce alle gocce di depositarsi sul fondo dello stampo durante la cottura, distribuendosi invece uniformemente in tutta la torta. Unite le gocce all’impasto e mescolate delicatamente con una spatola per distribuirle in modo omogeneo. Riservate qualche goccia per decorare la superficie della torta prima di infornare, creando un effetto visivo ancora più invitante.

6. Preparazione dello stampo

Imburrate generosamente uno stampo per torte del diametro di 24 centimetri, prestando particolare attenzione agli angoli e alle pareti laterali. Utilizzate il burro morbido e spalmatelo con le dita o con un pennello da cucina. Successivamente, infarinate lo stampo distribuendo la farina su tutta la superficie e eliminando l’eccesso capovolgendo lo stampo e battendolo leggermente. Questa operazione crea una pellicola protettiva che impedisce alla torta di attaccarsi durante la cottura e facilita lo sformato finale.

7. Cottura in forno

Preriscaldate il forno a 180 gradi in modalità statica. Versate l’impasto nello stampo preparato, livellando la superficie con una spatola. Distribuite le gocce di cioccolato riservate sulla superficie e infornate nel ripiano centrale del forno. Cuocete per circa 40 minuti senza aprire lo sportello del forno nei primi 30 minuti per evitare sbalzi di temperatura che farebbero sgonfiare la torta. La cottura è completa quando la superficie risulta dorata e uno stuzzicadenti inserito al centro esce asciutto o con poche briciole attaccate.

8. Raffreddamento e sformatura

Una volta cotta, estraete la torta dal forno e lasciatela riposare nello stampo per 10 minuti. Questo tempo permette alla struttura di stabilizzarsi e riduce il rischio di rotture durante lo sformato. Passate delicatamente la lama di un coltello lungo i bordi dello stampo per staccare eventuali parti aderenti, poi capovolgete la torta su una griglia da raffreddamento. Lasciate raffreddare completamente prima di servire, permettendo alla consistenza di assestarsi perfettamente e ai sapori di armonizzarsi.

Lorenzo

Il trucco dello chef

Per una torta ancora più soffice, separate i tuorli dagli albumi e montate questi ultimi a neve ferma, incorporandoli delicatamente all’impasto alla fine. Potete sostituire metà della farina con fecola di patate per una consistenza ancora più vellutata. Se preferite un sapore più intenso, aggiungete un cucchiaio di cacao amaro in polvere alla farina. Per evitare che le gocce di cioccolato si sciolgano troppo durante la cottura, potete mettere lo stampo in frigorifero per 10 minuti prima di infornare. La torta si conserva perfettamente per 3-4 giorni in una scatola di latta o sotto una campana di vetro, mantenendo intatta la sua sofficità.

Abbinamenti per la merenda o la colazione

La torta stracciatella soffice si accompagna perfettamente con bevande calde che esaltano la dolcezza del cioccolato. Un cappuccino cremoso rappresenta l’abbinamento classico italiano per la colazione, mentre un caffè espresso bilancia la dolcezza della torta con la sua nota amara. Per i più piccoli o per chi preferisce bevande senza caffeina, un bicchiere di latte fresco o una cioccolata calda creano un’armonia perfetta di sapori. Nel pomeriggio, un tè nero come l’Earl Grey o un tè verde leggermente aromatizzato offrono un contrasto interessante. Per occasioni speciali, un vin santo toscano o un moscato d’Asti leggermente frizzante valorizzano la dolcezza della preparazione.

Informazione in più

La torta stracciatella deve il suo nome alla celebre preparazione italiana che ha origine a Bergamo nel 1961, quando Enrico Panattoni inventò il gelato stracciatella aggiungendo scaglie di cioccolato alla crema di latte. Il termine stracciatella deriva dal verbo stracciare, che significa strappare o ridurre in piccoli pezzi, riferendosi proprio all’aspetto frammentato del cioccolato. Questa torta casalinga rappresenta un’evoluzione dolciaria di quel concetto, trasformandolo in un dolce da forno. Nella tradizione italiana, le torte soffici come questa venivano preparate la domenica mattina per la colazione familiare o per la merenda pomeridiana. La semplicità degli ingredienti riflette la filosofia della cucina povera italiana, dove con pochi elementi di qualità si creano preparazioni straordinarie. Ogni regione italiana ha sviluppato varianti locali, alcune con l’aggiunta di ricotta per maggiore morbidezza, altre con scorza di limone o arancia per note agrumate.

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