Sugar cream pie: la ricetta della torta cremosa tipica dell’Indiana

Sugar cream pie: la ricetta della torta cremosa tipica dell’Indiana

La sugar cream pie rappresenta uno dei dolci più emblematici dell’Indiana, soprannominata affettuosamente Hoosier pie in riferimento agli abitanti dello stato americano. Questa torta cremosa, dalla consistenza vellutata e dal sapore delicato, affonda le sue radici nella tradizione dei pionieri amish e quaccheri che si stabilirono nella regione nel XIX secolo. La sua particolarità risiede nella semplicità degli ingredienti: panna, zucchero, farina e vaniglia compongono un ripieno che si trasforma in una crema setosa durante la cottura. Nata come dessert economico preparato durante i mesi invernali, quando le uova scarseggiavano e la frutta fresca era introvabile, questa torta ha conquistato generazioni di americani. Nel 2009, l’Indiana l’ha ufficialmente proclamata torta di stato, riconoscendone il valore culturale e gastronomico. Oggi vi guiderò passo dopo passo nella realizzazione di questa specialità, condividendo segreti e tecniche per ottenere una consistenza perfetta e un sapore autentico che renderà orgogliosi anche i pasticceri più esigenti dell’Indiana.

25

50

medio

Ingredienti

persone +

Utensili

Preparazione

1. Preparazione della base

Preriscaldate il forno a 200°C. Srotolate la pasta brisée e stendetela nello stampo per crostate precedentemente imburrato, facendo aderire bene il fondo e i bordi. La pasta deve superare leggermente il bordo dello stampo di circa un centimetro. Bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta per evitare che si gonfi durante la cottura, operazione chiamata piquage che consente la fuoriuscita del vapore. Coprite la pasta con carta da forno e disponete sopra i legumi secchi o le apposite sfere da cottura in bianco. Questo passaggio, chiamato cottura in bianco, permette di cuocere parzialmente la base senza ripieno.

2. Cottura della base

Infornate la base per 15 minuti a 200°C. Trascorso questo tempo, rimuovete delicatamente la carta da forno con i legumi e proseguite la cottura per altri 5 minuti, fino a quando la pasta risulterà leggermente dorata ma non completamente cotta. Sfornate e lasciate raffreddare mentre preparate il ripieno cremoso. Abbassate la temperatura del forno a 180°C per la cottura finale della torta.

3. Preparazione del ripieno cremoso

In una ciotola capiente, setacciate insieme la farina, lo zucchero, la noce moscata, la cannella e il pizzico di sale. Questo passaggio è fondamentale per eliminare eventuali grumi e garantire una crema perfettamente liscia. Aggiungete il burro morbido tagliato a pezzetti e lavorate con le dita fino a ottenere un composto sabbioso, simile a briciole irregolari. Questa tecnica, chiamata sablage, permette di distribuire uniformemente il grasso nella miscela secca.

4. Incorporamento della panna

Versate gradualmente la panna fresca liquida nella ciotola con il composto secco, mescolando delicatamente con una frusta a mano. Procedete con movimenti circolari dall’interno verso l’esterno per incorporare aria e ottenere una consistenza omogenea. Aggiungete l’estratto di vaniglia e continuate a mescolare fino a quando non si formeranno più grumi. Il composto deve risultare fluido ma leggermente denso, simile a una crema inglese non cotta. Se notate grumi persistenti, passate il tutto attraverso un setaccio fine.

5. Assemblaggio e cottura finale

Versate con delicatezza il ripieno cremoso nella base di pasta brisée precedentemente cotta. Livellate la superficie con il dorso di un cucchiaio, facendo attenzione a non creare bolle d’aria. Cospargete uniformemente la superficie con un pizzico extra di noce moscata, che creerà una decorazione rustica e profumata durante la cottura. Infornate a 180°C per 45-50 minuti. La torta è pronta quando i bordi sono dorati e il centro risulta leggermente tremolante ma non liquido. Durante la cottura, la crema si addenserà grazie all’amido della farina e al calore.

6. Raffreddamento e riposo

Sfornate la sugar cream pie e lasciatela raffreddare completamente a temperatura ambiente per almeno 2 ore. Questo passaggio è cruciale perché la crema continuerà ad addensarsi raffreddandosi, raggiungendo la consistenza perfetta. Non abbiate fretta di tagliarla quando è ancora calda, altrimenti il ripieno colerà fuori dalla fetta. Per un risultato ottimale, potete refrigerarla in frigorifero per 3-4 ore prima di servirla. La torta si conserva in frigorifero, coperta con pellicola trasparente, per 3-4 giorni.

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Nata come dessert economico preparato durante i mesi invernali, quando le uova scarseggiavano e la frutta fresca era introvabile, questa torta ha conquistato generazioni di americani. Nel 2009, l’Indiana l’ha ufficialmente proclamata torta di stato, riconoscendone il valore culturale e gastronomico. 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Lorenzo

Il trucco dello chef

Per una consistenza ancora più cremosa, sostituite 100 ml di panna fresca con panna da montare ad alto contenuto di grassi. Se preferite una versione più speziata secondo la tradizione dell’Indiana, aumentate leggermente la quantità di noce moscata e aggiungete un pizzico di chiodi di garofano in polvere. Per evitare che la pasta si inzuppi, spennellate la base cotta con un sottile strato di albume sbattuto prima di versare il ripieno. Un segreto dei pasticceri americani consiste nell’aggiungere un cucchiaino di aceto di mele al ripieno per bilanciare la dolcezza con una nota acidula impercettibile. Se la superficie si scurisce troppo durante la cottura, copritela con un foglio di alluminio negli ultimi 15 minuti.

Abbinamenti per il dessert

La sugar cream pie si accompagna perfettamente con una tazza di caffè americano preparato con metodo filtro, la cui leggerezza non sovrasta la delicatezza della crema. In alternativa, un latte macchiato tiepido con un tocco di cannella riprende le note speziate del dolce. Per chi preferisce il tè, un Earl Grey con bergamotto o un tè nero Ceylon offrono contrasti aromatici interessanti. Durante i mesi freddi, una cioccolata calda densa preparata con cacao amaro e latte intero crea un abbinamento goloso e confortante. In occasioni speciali, un bicchierino di bourbon del Kentucky, stato confinante con l’Indiana, rappresenta un omaggio alla tradizione americana e completa l’esperienza con note caramellate e tostate.

Informazione in più

La sugar cream pie nacque nel XIX secolo nelle comunità amish dell’Indiana settentrionale, in particolare nelle contee di Elkhart e LaGrange. I coloni quaccheri e amish, noti per la loro cucina frugale ma ingegnosa, svilupparono questa ricetta utilizzando ingredienti disponibili durante tutto l’anno. A differenza di altre torte americane che richiedevano frutta fresca o uova abbondanti, questa preparazione sfruttava prodotti conservabili come panna, zucchero e farina. Il soprannome Hoosier pie deriva dal termine colloquiale usato per indicare gli abitanti dell’Indiana, la cui origine rimane dibattuta tra gli storici. Alcune fonti suggeriscono varianti della ricetta che includono sciroppo d’acero o melassa al posto dello zucchero bianco, riflettendo le disponibilità locali. Nel 2009, il senatore dell’Indiana Randy Richardville propose con successo la legge che designò la sugar cream pie come dolce ufficiale dello stato. Oggi, numerose diner e pasticcerie dell’Indiana mantengono viva questa tradizione, spesso organizzando competizioni annuali per eleggere la migliore versione. La torta rappresenta un esempio perfetto di cucina comfort food americana, dove semplicità e gusto si incontrano in armonia.

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