Quadrotti ricotta e limone: il dolce soffice senza lievito, pronto in una ciotola

Quadrotti ricotta e limone: il dolce soffice senza lievito, pronto in una ciotola

Nel panorama della pasticceria casalinga italiana, i quadrotti ricotta e limone rappresentano una rivoluzione dolciaria che conquista per semplicità ed efficacia. Questo dolce soffice, preparato senza lievito e realizzato interamente in una sola ciotola, incarna perfettamente la filosofia della cucina moderna: massimo risultato con minimo sforzo. La combinazione tra la cremosità della ricotta fresca e l’aroma agrumato del limone crea un equilibrio gustativo che ricorda le tradizioni pasquali del Sud Italia, pur mantenendo una leggerezza che lo rende perfetto in ogni stagione.

La tecnica di preparazione in one bowl, letteralmente “una ciotola”, elimina la necessità di sporcare numerosi contenitori e semplifica drasticamente il processo. L’assenza di lievito chimico o di birra viene compensata dall’incorporazione delicata di aria nell’impasto e dalla struttura cremosa garantita dalla ricotta. Il risultato è una consistenza che ricorda quella di un cheesecake leggero, con la praticità di un dolce da taglio tradizionale.

15

35

facile

Ingredienti

persone +

Utensili

Preparazione

1.

Preriscaldate il forno a 180°C in modalità statica. Questa temperatura costante garantirà una cottura uniforme del dolce. Rivestite una teglia quadrata da 20×20 cm con carta forno, lasciando i bordi sporgenti per facilitare l’estrazione successiva. Questo accorgimento vi permetterà di sollevare il dolce senza romperlo.

2.

In una ciotola capiente, versate la ricotta fresca e lo zucchero semolato. Con una frusta a mano, lavorate energicamente gli ingredienti per circa 2 minuti fino ad ottenere una crema liscia e omogenea. La ricotta deve perdere completamente la sua consistenza granulosa. Questo passaggio è fondamentale perché crea la base cremosa del dolce.

3.

Aggiungete le uova una alla volta, incorporando completamente ciascuna prima di aggiungere la successiva. Mescolate con movimenti circolari dal basso verso l’alto per inglobare aria nell’impasto. Questa tecnica, chiamata montare, consiste nel sollevare gli ingredienti per renderli soffici. Continuate a mescolare per circa 3 minuti fino a quando il composto risulterà spumoso e voluminoso.

4.

Lavate accuratamente i limoni biologici sotto acqua corrente. Con una grattugia a fori fini, prelevate la scorza esterna dei limoni, facendo attenzione a non grattugiare la parte bianca sottostante che risulterebbe amara. Tagliate i limoni a metà e spremetene il succo, filtrandolo per eliminare semi e polpa. Aggiungete alla ciotola la scorza grattugiata e 60 ml di succo di limone.

5.

Versate l’olio di semi nel composto e mescolate delicatamente con la frusta. L’olio conferirà morbidezza alla struttura del dolce e lo manterrà umido anche il giorno successivo. Aggiungete la vanillina e un pizzico di sale, che esalterà tutti i sapori presenti nell’impasto. Mescolate per amalgamare perfettamente.

6.

Setacciate la farina 00 direttamente nella ciotola utilizzando un colino a maglia fine. Questa operazione elimina eventuali grumi e incorpora aria nella farina, rendendo il dolce più soffice. Con una spatola in silicone, incorporate la farina con movimenti delicati dall’alto verso il basso, evitando di mescolare troppo energicamente per non smontare il composto.

7.

Continuate a mescolare con la spatola fino a quando la farina sarà completamente incorporata e non si vedranno più striature bianche. L’impasto deve risultare liscio, cremoso e leggermente fluido, simile alla consistenza di uno yogurt denso. Se dovesse risultare troppo compatto, aggiungete un cucchiaio di latte per alleggerirlo.

8.

Versate l’impasto nella teglia preparata, livellando la superficie con la spatola per distribuirlo uniformemente. Battete leggermente la teglia sul piano di lavoro per far salire in superficie eventuali bolle d’aria che potrebbero creare buchi durante la cottura. Questo gesto semplice garantisce una superficie liscia e compatta.

9.

Infornate nella parte centrale del forno preriscaldato e cuocete per 35 minuti. Il dolce sarà pronto quando la superficie risulterà dorata e, infilando uno stecchino al centro, questo uscirà pulito o con poche briciole attaccate. La superficie potrebbe presentare delle piccole crepe, segno caratteristico di questo tipo di preparazione.

10.

Spegnete il forno e lasciate raffreddare il dolce all’interno per 10 minuti con lo sportello socchiuso. Questo passaggio graduale evita lo shock termico che potrebbe far sgonfiare eccessivamente il dolce. Successivamente, estraete la teglia e lasciate raffreddare completamente su una gratella per almeno un’ora.

11.

Una volta completamente freddo, sollevate il dolce dalla teglia utilizzando i bordi della carta forno. Trasferitelo su un tagliere e, con un coltello a lama liscia leggermente inumidito, tagliatelo in quadrotti regolari di circa 5×5 cm. Pulite la lama tra un taglio e l’altro per ottenere bordi netti e precisi.

12.

Disponete i quadrotti su un piatto da portata e spolverizzateli generosamente con zucchero a velo setacciato. Per un effetto decorativo, potete utilizzare uno stencil con motivi geometrici o semplicemente creare un contrasto tra la superficie dorata e il bianco candido dello zucchero. I quadrotti sono pronti per essere serviti e gustati.

Lorenzo

Il trucco dello chef

Per ottenere quadrotti ancora più profumati, potete sostituire metà della scorza di limone con scorza di arancia biologica, creando un mix agrumato più complesso. Se preferite una consistenza più densa simile a un brownie, riducete la quantità di ricotta a 200 grammi e aumentate la farina a 200 grammi. Per una versione al cioccolato, aggiungete 30 grammi di cacao amaro setacciato insieme alla farina e riducete lo zucchero di 20 grammi. Conservate i quadrotti in un contenitore ermetico in frigorifero per un massimo di 4 giorni, coprendoli con pellicola trasparente per evitare che assorbano odori. Prima di servirli, lasciateli a temperatura ambiente per 15 minuti per apprezzarne al meglio la morbidezza. Se l’impasto dovesse risultare troppo liquido, aggiungete 20 grammi di farina; se troppo denso, un cucchiaio di latte. La ricotta deve essere fresca e di ottima qualità, possibilmente quella vaccina intera che garantisce maggiore cremosità.

Abbinamenti per la merenda perfetta

I quadrotti ricotta e limone si prestano magnificamente ad essere accompagnati da bevande che ne esaltino la freschezza agrumata senza sovrastarne la delicatezza. Una tisana al limone e zenzero tiepida rappresenta l’abbinamento ideale per chi cerca un momento di relax pomeridiano, con le note speziate dello zenzero che dialogano armoniosamente con l’acidità del limone presente nel dolce.

Per una merenda più golosa, un caffè macchiato o un cappuccino creano un contrasto interessante tra l’amaro del caffè e la dolcezza cremosa dei quadrotti. In estate, un tè freddo al limone fatto in casa, leggermente zuccherato e arricchito con foglie di menta fresca, amplifica le note agrumate del dolce creando un’esperienza rinfrescante. I bambini apprezzeranno invece un bicchiere di latte fresco o una spremuta d’arancia, che bilancia perfettamente la consistenza morbida del dolce.

Informazione in più

I quadrotti ricotta e limone affondano le loro radici nella tradizione pasticciera del Sud Italia, in particolare nelle regioni dove la ricotta rappresenta un ingrediente principe della cucina dolciaria. La Campania, la Sicilia e la Puglia vantano numerose ricette che utilizzano questo formaggio fresco, dalla pastiera napoletana ai cannoli siciliani, fino alle cartellate pugliesi.

La tecnica di preparazione senza lievito si è sviluppata come alternativa pratica per chi desidera preparare un dolce veloce senza attendere i tempi di lievitazione. Storicamente, prima della diffusione del lievito chimico nel XIX secolo, molti dolci italiani venivano preparati sfruttando esclusivamente l’incorporazione meccanica di aria nell’impasto, tecnica ancora oggi utilizzata per preparazioni come il pan di Spagna.

L’abbinamento tra ricotta e limone non è casuale: la ricotta, con il suo sapore neutro e delicato, funge da tela bianca su cui l’aroma agrumato del limone può esprimersi pienamente. I limoni italiani, in particolare quelli della Costiera Amalfitana o di Sicilia con denominazione IGP, conferiscono un profumo intenso e una nota acidula che equilibra perfettamente la dolcezza dello zucchero.

Questa ricetta rappresenta l’evoluzione moderna della pasticceria casalinga: veloce, con pochi ingredienti facilmente reperibili, ma dal risultato sorprendente. La preparazione one bowl risponde alle esigenze contemporanee di praticità senza rinunciare alla qualità del risultato finale.

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