Nel mondo frenetico di oggi, trovare un’idea salvavita per l’aperitivo può trasformare una serata ordinaria in un momento conviviale memorabile. Questi cornetti salati rappresentano la soluzione perfetta quando gli ospiti bussano alla porta senza preavviso o quando si desidera preparare qualcosa di sfizioso senza passare ore in cucina. Con soli due rotoli di pasta sfoglia impasto sottile e stratificato utilizzato in pasticceria e ingredienti semplici, è possibile realizzare bocconcini croccanti che faranno impazzire tutti. La bellezza di questa preparazione risiede nella sua versatilità: si possono personalizzare i ripieni secondo i gusti personali, spaziando da combinazioni classiche a proposte più audaci. Ogni morso rivela strati fragranti e sapori intensi, perfetti da accompagnare con un buon aperitivo. Questa ricetta dimostra che non servono competenze da chef stellato per impressionare: bastano ingredienti di qualità, un pizzico di creatività e la voglia di condividere momenti piacevoli attorno a una tavola imbandita.
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Ingredienti
Utensili
Preparazione
1. Preparazione della pasta sfoglia
Preriscaldare il forno a 200°C modalità statica. Stendere i due rotoli di pasta sfoglia su un piano di lavoro pulito e lasciarli riposare qualche minuto a temperatura ambiente. Questo passaggio è fondamentale perché una pasta troppo fredda tende a rompersi durante la lavorazione. Srotolare delicatamente la carta da forno presente sotto la sfoglia e appiattire eventuali pieghe con le mani.
2. Preparazione del ripieno
Tritare finemente le olive nere denocciolate con un coltello affilato fino a ottenere una consistenza quasi cremosa. In una ciotola, mescolare la senape in grani con l’origano secco e una generosa macinata di pepe nero. Questo composto aromatico darà carattere ai cornetti. Tagliare le fette di prosciutto cotto a striscioline sottili per facilitare la distribuzione uniforme.
3. Assemblaggio dei cornetti
Spalmare uno strato sottile di senape aromatizzata su tutta la superficie di ciascun rotolo di pasta sfoglia, lasciando libero un bordo di circa mezzo centimetro. Distribuire uniformemente le striscioline di prosciutto cotto, poi cospargere con il formaggio grattugiato e la crema di olive. Premere leggermente con le mani per far aderire gli ingredienti alla pasta. Con un coltello o una rotella tagliapasta utensile con lama circolare dentata per tagliare impasti, dividere ogni rotolo in triangoli lunghi partendo dalla base verso la punta, ottenendo circa 8-10 triangoli per rotolo.
4. Formazione dei cornetti
Arrotolare ogni triangolo partendo dalla base larga verso la punta, esercitando una leggera pressione per sigillare bene il ripieno all’interno. La punta del triangolo deve rimanere sotto il cornetto per evitare che si apra durante la cottura. Disporre i cornetti su una teglia rivestita di carta da forno, distanziandoli di almeno 3 centimetri l’uno dall’altro perché tenderanno a gonfiarsi.
5. Doratura e decorazione
Preparare una doratura mescolando il tuorlo d’uovo in polvere con due cucchiai di acqua tiepida fino a ottenere una consistenza liscia. Con un pennello da cucina, spennellare delicatamente la superficie di ogni cornetto. Questa operazione conferirà una bellissima colorazione dorata e lucida dopo la cottura. Cospargere generosamente i semi di sesamo sulla superficie ancora umida, premendo leggermente per farli aderire.
6. Cottura perfetta
Infornare la teglia nel forno già caldo a 200°C per circa 15-18 minuti, controllando la cottura dopo 12 minuti. I cornetti sono pronti quando presentano una colorazione dorata uniforme e la pasta risulta croccante al tatto. Evitare di aprire frequentemente il forno durante i primi 10 minuti per non compromettere la lievitazione della sfoglia. Una volta cotti, trasferire i cornetti su una griglia per farli raffreddare leggermente prima di servirli.
Il trucco dello chef
Per cornetti ancora più saporiti, aggiungere un pizzico di paprika dolce alla senape prima di spalmarla sulla pasta. Se si desidera una versione vegetariana, sostituire il prosciutto con zucchine grigliate sott’olio ben scolate. Per conservare i cornetti avanzati, riporli in un contenitore ermetico e riscaldarli per 5 minuti in forno a 180°C prima di servirli nuovamente: riacquisteranno tutta la loro croccantezza. Un trucco professionale consiste nel congelare i cornetti crudi già formati: si possono cuocere direttamente dal freezer aggiungendo 3-4 minuti al tempo di cottura, perfetti per avere sempre un aperitivo pronto all’occorrenza.
Abbinamenti vincenti per l’aperitivo
Questi cornetti salati si sposano magnificamente con un prosecco fresco servito tra 6 e 8°C, le cui bollicine delicate contrastano piacevolmente con la ricchezza del formaggio e del prosciutto. Per chi preferisce i vini fermi, un vermentino della Liguria o un pinot grigio del Friuli rappresentano scelte eccellenti grazie alla loro freschezza e mineralità. Gli amanti della birra possono optare per una lager chiara ben fredda o una birra artigianale non troppo amara. Per un’opzione analcolica sofisticata, preparare uno spritz senza alcol con acqua frizzante, succo di pompelmo rosa e un goccio di sciroppo di sambuco, guarnito con una fetta di arancia.
Informazione in più
I cornetti salati rappresentano un’evoluzione moderna del concetto di aperitivo all’italiana, quella tradizione conviviale che trasforma il momento prima del pasto in un rito sociale imprescindibile. Nati probabilmente dall’esigenza di rivisitare i classici salatini industriali con preparazioni casalinghe più gustose, questi bocconcini hanno conquistato le tavole italiane grazie alla loro praticità. La pasta sfoglia, ingrediente protagonista di questa ricetta, vanta origini antichissime: alcuni storici della gastronomia ne attribuiscono l’invenzione ai cuochi arabi, altri ai pasticceri francesi del XVII secolo. In Italia, la sfoglia è diventata un elemento versatile della cucina quotidiana, utilizzata tanto per preparazioni dolci quanto salate. La tecnica di arrotolare la pasta a forma di cornetto richiama quella dei celebri croissant francesi, ma in versione salata e con ripieni mediterranei. Oggi questi stuzzichini rappresentano la risposta perfetta alle esigenze moderne: veloci da preparare, personalizzabili all’infinito e capaci di soddisfare anche i palati più esigenti.



