Le frittelle di mele, queste deliziose frittelle alle mele che evocano ricordi d’infanzia e profumi di cucina casalinga, si reinventano oggi in una versione più leggera ma altrettanto irresistibile. Dimenticatevi la frittura tradizionale e i suoi eccessi di olio: la cottura al forno permette di ottenere un risultato sorprendente, con frittelle dorate e croccanti all’esterno, morbide e profumate all’interno. Una rivoluzione dolciaria che conquisterà anche i più scettici.
Questa ricetta rappresenta la perfetta sintesi tra tradizione e modernità, tra gusto autentico e attenzione alla salute. Le mele, protagoniste indiscusse di questa preparazione, si sposano meravigliosamente con la cannella e una pastella leggera che, grazie alla cottura in forno, si trasforma in una crosticina dorata senza l’aggiunta di grassi eccessivi. Un metodo che cambia tutto, rendendo questo dessert accessibile anche a chi desidera concedersi un peccato di gola senza sensi di colpa.
La tecnica che vi propongo oggi è il risultato di numerosi test in cucina, alla ricerca del giusto equilibrio tra leggerezza e sapore. Ogni morso vi regalerà la dolcezza naturale delle mele caramellate, il calore avvolgente della cannella e quella consistenza perfetta che solo una cottura studiata nei minimi dettagli può garantire.
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Ingredienti
Utensili
Preparazione
1. Preparazione delle mele
Lavate accuratamente le mele sotto acqua corrente e asciugatele con cura. Sbucciatele completamente utilizzando un pelapatate o un coltello affilato, poi eliminate il torsolo centrale. Il torsolo è la parte dura centrale della mela che contiene i semi. Tagliate ogni mela a fette dello spessore di circa mezzo centimetro, cercando di mantenere una dimensione uniforme per garantire una cottura omogenea. Disponete le fette di mela in una ciotola e cospargetele con un cucchiaio di zucchero e un pizzico di cannella, mescolando delicatamente. Lasciate riposare per 10 minuti: questo passaggio permetterà alle mele di rilasciare parte della loro acqua e di insaporirsi.
2. Preparazione della pastella
In una ciotola capiente, versate la farina setacciata insieme al lievito per dolci. Setacciare significa passare la farina attraverso un colino fine per eliminare i grumi e renderla più soffice. Aggiungete lo zucchero rimasto, la vanillina, la cannella in polvere e il pizzico di sale. Mescolate gli ingredienti secchi con una frusta per amalgamarli perfettamente. Create un piccolo cratere al centro della farina e versate le uova precedentemente sbattute. Cominciate a mescolare dal centro verso l’esterno, incorporando gradualmente la farina. Aggiungete il latte poco alla volta, continuando a mescolare con la frusta per evitare la formazione di grumi. Unite la scorza di limone grattugiata e continuate a lavorare l’impasto fino ad ottenere una pastella liscia, omogenea e leggermente densa, simile alla consistenza di una crema densa.
3. Assemblaggio delle frittelle
Preriscaldate il forno a 200 gradi in modalità statica. Rivestite una teglia da forno con carta da forno e spennellatela leggermente con olio di semi utilizzando un pennello da cucina. Scolate le fette di mela dal liquido che hanno rilasciato e tamponatele delicatamente con carta assorbente da cucina. Immergete ogni fetta di mela nella pastella preparata, assicurandovi che sia completamente ricoperta su entrambi i lati. Lasciate sgocciolare l’eccesso di pastella e disponete le fette sulla teglia preparata, lasciando un po’ di spazio tra una e l’altra per permettere una cottura uniforme. Spennellate leggermente la superficie di ogni frittella con un filo d’olio: questo piccolo trucco aiuterà a creare quella crosticina dorata che ricorda la frittura tradizionale.
4. Cottura in forno
Infornate la teglia nel forno già caldo e cuocete per circa 10 minuti. Trascorso questo tempo, aprite il forno e girate delicatamente ogni frittella utilizzando una spatola. Questo passaggio è fondamentale per ottenere una doratura uniforme su entrambi i lati. Proseguite la cottura per altri 8-10 minuti, controllando che le frittelle assumano un bel colore dorato. La superficie deve risultare leggermente croccante al tatto. Se necessario, attivate il grill del forno negli ultimi 2 minuti per intensificare la doratura, ma fate attenzione a non bruciarle.
5. Finitura e presentazione
Sfornate le frittelle quando avranno raggiunto una bella colorazione dorata e lasciatele riposare sulla teglia per un paio di minuti. Trasferitele poi su un piatto da portata o su un vassoio ricoperto con carta assorbente per eliminare l’eventuale eccesso di olio. Mentre sono ancora tiepide, spolverizzatele generosamente con zucchero a velo utilizzando un colino a maglie fitte. Questa operazione conferirà alle frittelle un aspetto elegante e invitante. Se desiderate un tocco ancora più goloso, potete aggiungere un pizzico extra di cannella mescolata allo zucchero a velo. Le frittelle sono pronte per essere servite e gustate.
Il trucco dello chef
Per ottenere frittelle ancora più croccanti, dopo averle girate a metà cottura, aumentate leggermente la temperatura del forno a 220 gradi per gli ultimi minuti. Un altro segreto professionale consiste nell’aggiungere un cucchiaio di amido di mais alla pastella: questo ingrediente assorbe l’umidità delle mele e contribuisce a creare una texture più asciutta e friabile. Se le mele rilasciano troppa acqua durante il riposo iniziale, potete tamponarle accuratamente prima di immergerle nella pastella. Per una variante ancora più sana, sostituite metà della farina bianca con farina integrale o di farro, otterrete frittelle dal sapore più rustico e ricco di fibre. Conservate le frittelle avanzate in un contenitore ermetico e riscaldatele per qualche minuto in forno prima di servirle nuovamente: riacquisteranno la loro croccantezza originale.
Abbinamenti per un dessert perfetto
Le frittelle di mele al forno si prestano magnificamente ad essere accompagnate da bevande che ne esaltino la dolcezza e i profumi speziati. Una tazza di tè nero aromatizzato alla cannella rappresenta l’abbinamento classico, capace di creare un contrasto piacevole tra il calore speziato della bevanda e la morbidezza del dolce.
Per chi preferisce sapori più delicati, un tè verde al gelsomino o una camomilla tiepida costituiscono alternative raffinate che non sovrastano il gusto delle mele. Gli amanti del caffè apprezzeranno un cappuccino schiumoso o un caffè macchiato, la cui cremosità si sposa perfettamente con la consistenza delle frittelle.
In occasioni speciali, un bicchiere di vino passito o di moscato dolce può trasformare questo semplice dessert in un momento di pura raffinatezza. Per i più piccoli o per chi desidera un abbinamento analcolico, un bicchiere di latte caldo con miele o una cioccolata calda rappresentano scelte confortanti e avvolgenti, perfette per le giornate fredde.
Informazione in più
Le frittelle di mele vantano una tradizione secolare nella cucina italiana, particolarmente radicata nelle regioni del Nord dove la coltivazione delle mele è storicamente diffusa. Questo dolce popolare nasce come preparazione contadina, pensata per valorizzare la frutta di stagione e trasformarla in un dessert semplice ma appagante.
La versione tradizionale prevedeva la frittura in abbondante olio o strutto, una tecnica che garantiva croccantezza immediata ma risultava piuttosto pesante. La rivoluzione della cottura al forno rappresenta un’evoluzione moderna che mantiene intatto il sapore autentico riducendo drasticamente l’apporto di grassi.
Nelle diverse regioni italiane esistono varianti interessanti: in Trentino-Alto Adige si aggiunge spesso un cucchiaio di grappa alla pastella, mentre in Veneto è tradizione servirle con una spolverata di cannella e zucchero. La scelta delle mele è fondamentale: le varietà Golden e Renette sono preferite per la loro consistenza che rimane compatta durante la cottura e per il giusto equilibrio tra dolcezza e acidità.
Questo dessert ha conosciuto negli ultimi anni una rinnovata popolarità grazie all’attenzione crescente verso un’alimentazione più equilibrata. La versione al forno permette di gustare un dolce della tradizione con circa il 60% di grassi in meno rispetto alla ricetta originale, senza rinunciare al piacere di ogni morso.



