Le crepes soffiate con ricotta rappresentano una rivoluzione dolce nel panorama della colazione e della merenda italiana. Queste preparazioni, ovvero frittelle gonfie e soffici, conquistano per la loro texture leggera e il gusto delicato che ricorda le nuvole. A differenza delle crepes tradizionali, sottili e piatte, queste versioni si distinguono per il loro volume generoso e la consistenza ariosa che si ottiene grazie all’incorporazione della ricotta nell’impasto.
La tecnica di preparazione richiede attenzione ma non presenta particolari difficoltà, rendendola accessibile anche ai cuochi meno esperti. Il segreto risiede nella corretta amalgamazione degli ingredienti e nella cottura delicata in padella, che permette di ottenere una doratura perfetta mantenendo l’interno morbido e cremoso. Questa ricetta si presta magnificamente sia per occasioni speciali che per colazioni domenicali in famiglia, offrendo un’alternativa nutriente e appagante ai classici dolci da forno.
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Ingredienti
Utensili
Preparazione
1. Preparazione dell’impasto base
Separate i tuorli dagli albumi delle uova in due ciotole distinte. Questa operazione è fondamentale perché gli albumi montati a neve, ovvero sbattuti fino a ottenere una schiuma ferma e bianca, daranno volume e leggerezza alle crepes. Nella ciotola con i tuorli, aggiungete la ricotta fresca a temperatura ambiente e mescolate energicamente con una forchetta fino a ottenere un composto liscio e omogeneo. La ricotta non deve presentare grumi per garantire una texture perfetta.
2. Incorporamento degli ingredienti secchi
Aggiungete lo zucchero ai tuorli con ricotta e mescolate bene. Setacciate la farina insieme al lievito per dolci direttamente nella ciotola, il setacciare significa far passare attraverso un colino a maglie fitte per eliminare eventuali grumi e incorporare aria. Unite la scorza di limone grattugiata, la vanillina e il pizzico di sale. Mescolate delicatamente con movimenti dal basso verso l’alto per non smontare l’impasto, fino a ottenere un composto denso ma lavorabile.
3. Montatura degli albumi
Montate gli albumi a neve fermissima utilizzando la frusta elettrica. Iniziate a velocità media e aumentate gradualmente. Gli albumi sono pronti quando, rovesciando la ciotola, rimangono attaccati senza scivolare. Questo passaggio richiede circa tre o quattro minuti. Aggiungete un pizzico di sale agli albumi prima di montarli per stabilizzare la schiuma e renderla più resistente durante la cottura.
4. Amalgama finale dell’impasto
Incorporate gli albumi montati al composto di ricotta in tre riprese. Aggiungete prima un terzo degli albumi e mescolate energicamente per alleggerire la base, poi unite il resto delicatamente con movimenti circolari dall’alto verso il basso, utilizzando una spatola. Questa tecnica, chiamata incorporare a mano leggera, preserva le bollicine d’aria che renderanno le crepes soffici. L’impasto finale deve risultare spumoso e omogeneo, senza striature bianche di albume.
5. Cottura delle crepes soffiate
Scaldate una padella antiaderente a fuoco medio e fate sciogliere una noce di burro. Quando il burro sfrigola leggermente senza bruciare, versate un mestolo di impasto formando dischetti di circa dieci centimetri di diametro. Cuocete per due o tre minuti per lato, abbassando leggermente la fiamma se necessario. Le crepes devono gonfiarsi durante la cottura e dorarsi uniformemente. Girate con delicatezza usando una spatola larga per non sgonfiarle.
6. Completamento e servizio
Trasferite le crepes cotte su un piatto da portata man mano che sono pronte. Mantenetele in caldo coprendole con un canovaccio pulito. Quando tutte le crepes sono cotte, spolverizzatele generosamente con zucchero a velo passato attraverso un colino fine per una distribuzione uniforme. Servite immediatamente per apprezzare al massimo la loro sofficità. Potete accompagnarle con marmellata, miele, sciroppo d’acero o crema spalmabile secondo i vostri gusti.
Il trucco dello chef
Per crepes ancora più soffici, lasciate riposare l’impasto per cinque minuti prima della cottura, permettendo al lievito di attivarsi completamente. Se l’impasto risulta troppo denso, aggiungete un cucchiaio di latte per alleggerirlo. Mantenete sempre la fiamma media durante la cottura per evitare che l’esterno bruci mentre l’interno rimane crudo. Per verificare la cottura, premete leggermente al centro con un dito: se la crepe riprende forma immediatamente, è pronta. Potete preparare l’impasto base la sera prima e montare gli albumi al momento, per una colazione veloce ma spettacolare.
Abbinamenti per la colazione perfetta
Le crepes soffiate con ricotta si sposano magnificamente con bevande calde che ne esaltano la dolcezza delicata. Un cappuccino cremoso rappresenta l’abbinamento classico italiano, con la sua schiuma di latte che richiama la texture soffice delle crepes. Per chi preferisce sapori più intensi, un caffè espresso doppio bilancia perfettamente la dolcezza del piatto.
Il tè nero con latte, preparato alla maniera inglese, offre un’alternativa elegante e aromatica. Per i più giovani o per chi evita la caffeina, una cioccolata calda densa crea un’esperienza golosa e avvolgente. Durante i mesi estivi, un succo d’arancia fresco spremuto aggiunge una nota agrumata che contrasta piacevolmente con la ricchezza della ricotta.
Informazione in più
Le crepes soffiate con ricotta affondano le loro radici nella tradizione culinaria dell’Europa centrale, dove preparazioni simili sono conosciute come Kaiserschmarrn in Austria o Dutch baby pancakes nei Paesi Bassi. In Italia, questa versione ha conquistato le tavole grazie alla sua versatilità e semplicità, diventando un classico della colazione domenicale nelle regioni del nord.
La ricotta, ingrediente protagonista, è un latticino fresco ottenuto dalla ricottura del siero del latte, da cui deriva il nome. Questo prodotto conferisce umidità e una texture cremosa all’impasto, riducendo al contempo la quantità di grassi rispetto a preparazioni con burro o panna. Dal punto di vista nutrizionale, queste crepes offrono un buon apporto proteico grazie alle uova e alla ricotta, rendendole un’opzione energetica per iniziare la giornata.
La tecnica di incorporare gli albumi montati a neve è fondamentale nella pasticceria classica e viene utilizzata in numerose preparazioni, dai soufflé alle mousse. Questa metodologia permette di ottenere dolci leggeri e ariosi senza l’uso di agenti lievitanti chimici eccessivi, valorizzando le proprietà naturali degli ingredienti.



