Stella di brioche ricotta e spinaci: morbida, dorata e perfetta da condividere

Stella di brioche ricotta e spinaci: morbida, dorata e perfetta da condividere

La stella di brioche ricotta e spinaci rappresenta una delle creazioni più affascinanti della panificazione casalinga italiana. Questa preparazione, che unisce la morbidezza della brioche salata alla ricchezza del ripieno di ricotta e spinaci, conquista per la sua forma stellata che ricorda le festività natalizie ma si presta magnificamente a ogni occasione conviviale. La brioche salata, ovvero un impasto arricchito con burro e uova ma destinato a ripieni salati, offre una texture soffice e un sapore delicato che esalta gli ingredienti del ripieno senza sovrastarli.

Questo pane speciale nasce dalla tradizione delle preparazioni da condivisione, quelle che si spezzano con le mani al centro della tavola, creando un momento di convivialità autentica. La tecnica della stella intrecciata può sembrare complessa, ma seguendo attentamente le indicazioni diventa accessibile anche ai panificatori meno esperti. Il risultato finale ripaga ogni sforzo con una presentazione spettacolare e un sapore indimenticabile che combina la dolcezza naturale dell’impasto brioche con la sapidità degli spinaci e la cremosità della ricotta.

30

25

medio

€€

Ingredienti

persone +

Utensili

Preparazione

1. Preparare l’impasto brioche

In una ciotola capiente o nella planetaria, sciogliete il lievito di birra nel latte tiepido con lo zucchero. Il latte tiepido, ovvero riscaldato a circa 35-37 gradi, favorisce l’attivazione del lievito senza uccidere i microrganismi. Lasciate riposare 5 minuti fino a vedere piccole bollicine in superficie, segno che il lievito è attivo. Aggiungete la farina setacciata, le uova leggermente sbattute e il sale. Iniziate a impastare a velocità bassa per amalgamare gli ingredienti, poi aumentate gradualmente la velocità. Dopo 5 minuti, quando l’impasto inizia a staccarsi dalle pareti, incorporate il burro morbido a pezzetti, uno alla volta. Continuate a lavorare per 10-12 minuti totali fino a ottenere un impasto liscio, elastico e leggermente appiccicoso. Formate una palla, ponetela in una ciotola unta d’olio, coprite con pellicola trasparente e lasciate lievitare in luogo tiepido per circa 2 ore o fino al raddoppio del volume.

2. Preparare il ripieno di ricotta e spinaci

Mentre l’impasto lievita, occupatevi del ripieno. Cuocete gli spinaci surgelati in una pentola con un filo d’acqua per 5-6 minuti, quindi scolateli perfettamente e strizzateli energicamente con le mani per eliminare tutta l’acqua in eccesso. Questo passaggio è fondamentale per evitare che il ripieno renda l’impasto umido durante la cottura. Tritate grossolanamente gli spinaci e trasferiteli in una ciotola. Aggiungete la ricotta ben scolata, il parmigiano grattugiato, un pizzico di noce moscata, l’aglio in polvere, sale e pepe a piacere. Mescolate energicamente con una forchetta fino a ottenere un composto omogeneo e ben amalgamato. Assaggiate e aggiustate di sale se necessario. Il ripieno deve risultare saporito ma non eccessivamente salato. Lasciate riposare in frigorifero fino al momento dell’utilizzo.

3. Stendere e farcire l’impasto

Quando l’impasto è ben lievitato, sgonfiatelo delicatamente premendo con i pugni per eliminare l’aria. Trasferitelo su un piano di lavoro leggermente infarinato e dividetelo in due parti uguali. Con il mattarello, stendete la prima metà formando un disco di circa 30 centimetri di diametro e 3-4 millimetri di spessore. Lo spessore uniforme, ovvero mantenere la stessa altezza su tutta la superficie, garantisce una cottura omogenea. Trasferite il disco su una teglia rivestita di carta da forno. Distribuite il ripieno di ricotta e spinaci sul disco, lasciando libero un bordo di 2 centimetri tutto intorno. Livellate bene con il dorso di un cucchiaio. Stendete anche la seconda metà dell’impasto con le stesse dimensioni e adagiatela sopra il ripieno, facendola aderire bene. Premete delicatamente i bordi per sigillare le due sfoglie.

4. Creare la forma a stella

Posizionate un bicchiere o una ciotolina di circa 8 centimetri di diametro al centro della preparazione come guida. Con un coltello affilato o una rotella tagliapasta, praticate 16 tagli dal bordo del bicchiere verso l’esterno, come i raggi di una ruota, lasciando intatto il cerchio centrale. Otterrete così 16 spicchi uniformi. Prendete due spicchi adiacenti e ruotateli verso l’esterno di due giri completi nella stessa direzione, poi unite le estremità pizzicandole delicatamente. Ripetete l’operazione con tutte le coppie di spicchi fino a completare la stella. Questa tecnica di torsione e unione, ovvero girare e sigillare insieme gli spicchi, crea l’effetto decorativo caratteristico che rende la preparazione così scenografica. Lasciate riposare la stella coperta con un canovaccio per 30 minuti.

5. Spennellare e cuocere

Trascorso il tempo di riposo, preriscaldate il forno a 180 gradi in modalità statica. Sbattete leggermente il tuorlo d’uovo con un cucchiaino d’acqua e, con un pennello da cucina, spennellate delicatamente tutta la superficie della stella, prestando attenzione a non far sgocciolare l’uovo sulla teglia. La spennellatura, ovvero l’applicazione di uovo sbattuto prima della cottura, dona alla brioche quella doratura brillante e invitante. Se desiderate, cospargete con semi di sesamo o papavero per un tocco decorativo aggiuntivo. Infornate nel forno già caldo sul ripiano centrale per 25-30 minuti, controllando la cottura negli ultimi minuti. La stella deve risultare ben dorata in superficie ma morbida all’interno. Se dovesse scurire troppo rapidamente, copritela con un foglio di alluminio. Sfornate e lasciate intiepidire sulla teglia per 10 minuti prima di trasferirla su un vassoio da portata.

Lorenzo

Il trucco dello chef

Per verificare che l’impasto sia perfettamente lavorato, eseguite il test della membrana: prelevate un piccolo pezzo di impasto e stendetelo delicatamente con le dita. Se riuscite a creare una membrana sottile e trasparente senza che si rompa, l’impasto ha sviluppato correttamente la maglia glutinica ed è pronto per la lievitazione. Questo garantirà una brioche soffice e ben alveolata.
Se non avete tempo per la doppia lievitazione, potete preparare l’impasto la sera prima e lasciarlo lievitare lentamente in frigorifero per 8-12 ore. Il giorno successivo, tiratelo fuori 30 minuti prima di lavorarlo per riportarlo a temperatura ambiente. Questa lievitazione lunga e fredda sviluppa aromi più complessi e migliora la digeribilità della preparazione.

Abbinamento con vini bianchi strutturati

La stella di brioche ricotta e spinaci richiede un vino bianco di buona struttura che sappia bilanciare la ricchezza dell’impasto burroso e la sapidità del ripieno. Un Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore rappresenta la scelta ideale grazie alla sua freschezza agrumata e alla piacevole mineralità che pulisce il palato tra un boccone e l’altro. La sua acidità vivace contrasta perfettamente la cremosità della ricotta.

In alternativa, un Soave Classico offre note floreali e di mandorla che dialogano armoniosamente con gli spinaci e il parmigiano. Per chi preferisce bollicine, un Franciacorta Brut o un Trento DOC aggiungono eleganza e festività, rendendo la preparazione ancora più adatta alle occasioni speciali. Servite i vini ben freddi, tra 8 e 10 gradi, per esaltarne la freschezza.

Informazione in più

La stella di brioche appartiene alla famiglia delle preparazioni da condivisione che hanno origini antiche nelle tradizioni panificatorie europee. La tecnica dell’intreccio a stella si è diffusa particolarmente nei paesi del Nord Europa durante il periodo natalizio, dove veniva realizzata con ripieni dolci a base di marzapane o frutta secca. In Italia, questa tecnica è stata riadattata con grande creatività, sostituendo i ripieni dolci con farciture salate che valorizzano i prodotti del territorio.

L’abbinamento di ricotta e spinaci rappresenta un classico della cucina italiana, presente in innumerevoli preparazioni regionali dalle lasagne ai ravioli, dai cannelloni alle torte salate. Questa combinazione funziona perfettamente perché la dolcezza naturale della ricotta bilancia il sapore leggermente amarognolo degli spinaci, mentre il parmigiano aggiunge profondità e sapidità. La versione in brioche eleva questa farcitura tradizionale trasformandola in una preparazione scenografica perfetta per buffet, brunch o cene informali dove si desidera stupire gli ospiti con una presentazione d’effetto ma dal sapore rassicurante e familiare.

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