CASTAGNOLE RICOTTA e CACAO all’arancia: morbide e golose

CASTAGNOLE RICOTTA e CACAO all'arancia: morbide e golose

Nel cuore della tradizione carnevalesca italiana, le castagnole rappresentano un dolce irrinunciabile che conquista grandi e piccini. Questa versione arricchita con ricotta e cacao, profumata all’arancia, trasforma il classico fritto in un’esperienza gustativa straordinaria. Morbide all’interno e leggermente croccanti all’esterno, queste piccole sfere dorate racchiudono un cuore cremoso e avvolgente che si scioglie in bocca. L’aggiunta della scorza d’arancia dona una nota agrumata che bilancia perfettamente la dolcezza del cacao, mentre la ricotta garantisce una consistenza soffice e umida che persiste per giorni. Preparare le castagnole in casa può sembrare impegnativo, ma seguendo attentamente i passaggi e i consigli di un esperto, scoprirete che il risultato vale ogni minuto investito. La frittura, eseguita alla temperatura corretta, assicura dolcetti leggeri e mai unti, perfetti da servire durante le feste o semplicemente per coccolare chi amate con un dessert fatto con le vostre mani.

30

20

medio

Ingredienti

persone +

Utensili

Preparazione

1. Preparare la ricotta

Versate la ricotta in un colino a maglie fitte e lasciatela scolare per almeno 15 minuti. Questo passaggio è fondamentale per eliminare il siero in eccesso (la parte liquida del formaggio) e ottenere un impasto della giusta consistenza. Una ricotta troppo umida renderebbe le castagnole pesanti e difficili da friggere correttamente.

2. Realizzare l’impasto base

In una ciotola capiente, lavorate la ricotta scolata con lo zucchero semolato usando una forchetta o una frusta, fino a ottenere una crema liscia e omogenea. Aggiungete le uova una alla volta, incorporandole completamente prima di aggiungere la successiva. Unite la scorza d’arancia grattugiata finemente, l’estratto di vaniglia e il pizzico di sale. Mescolate energicamente per amalgamare tutti gli ingredienti.

3. Incorporare gli ingredienti secchi

In una ciotola separata, setacciate insieme la farina, il cacao amaro e il lievito per dolci. Setacciare (passare attraverso un setaccio a maglie fini) è essenziale per eliminare grumi e incorporare aria, rendendo l’impasto più leggero. Versate gradualmente gli ingredienti secchi nel composto di ricotta, mescolando delicatamente con un cucchiaio di legno o una spatola. Lavorate fino a ottenere un impasto morbido, leggermente appiccicoso ma gestibile.

4. Far riposare l’impasto

Coprite la ciotola con pellicola trasparente e lasciate riposare l’impasto in frigorifero per almeno 30 minuti. Questo riposo permette alla farina di idratarsi completamente e al glutine (le proteine della farina che danno struttura) di rilassarsi, facilitando la formazione delle palline e garantendo una frittura uniforme.

5. Formare le castagnole

Trascorso il tempo di riposo, inumiditevi leggermente le mani con acqua fredda per evitare che l’impasto si attacchi. Prelevate piccole porzioni di impasto, circa 10-12 grammi ciascuna, e arrotolatele tra i palmi delle mani formando delle sfere perfette. Disponetele su un vassoio rivestito di carta da forno, distanziandole leggermente tra loro. La dimensione uniforme garantisce una cottura omogenea.

6. Preparare l’olio per la frittura

Versate l’olio di semi di arachide in una pentola alta e capiente o in una friggitrice, riempiendo per circa un terzo della capacità. Riscaldate l’olio fino a raggiungere la temperatura di 170-175°C. Utilizzate un termometro da cucina per verificare con precisione: una temperatura troppo bassa renderebbe le castagnole unte e pesanti, mentre una troppo alta le brucerebbe esternamente lasciandole crude all’interno.

7. Friggere le castagnole

Immergete delicatamente nell’olio caldo 5-6 castagnole alla volta, evitando di sovraffollare la pentola per mantenere costante la temperatura. Friggetele per circa 3-4 minuti, girandole delicatamente con una schiumarola (utensile forato per raccogliere cibi fritti) per garantire una doratura uniforme su tutti i lati. Le castagnole sono pronte quando assumono un bel colore bruno dorato e galleggiano in superficie.

8. Scolare e zuccherare

Prelevate le castagnole con la schiumarola e adagiatele su un vassoio rivestito con carta assorbente da cucina per eliminare l’olio in eccesso. Lasciatele intiepidire per 2-3 minuti, quindi trasferitele ancora calde in una ciotola contenente lo zucchero a velo. Scuotete delicatamente la ciotola o rivoltatele con cura per ricoprirle completamente di zucchero. Il calore delle castagnole farà aderire perfettamente lo zucchero a velo.

9. Completare la frittura

Ripetete l’operazione di frittura con tutte le porzioni di impasto rimanenti, controllando sempre la temperatura dell’olio tra un lotto e l’altro. Aggiungete altro zucchero a velo se necessario per ricoprire tutte le castagnole uniformemente.

Lorenzo

Il trucco dello chef

Per castagnole ancora più morbide, sostituite 50 grammi di farina con fecola di patate. Se l’impasto risulta troppo appiccicoso, aggiungete farina un cucchiaio alla volta, ma senza esagerare per non indurire il risultato finale. Potete preparare le castagnole in anticipo e conservarle in un contenitore ermetico per 2-3 giorni: rimarranno sorprendentemente morbide grazie alla ricotta. Per una variante ancora più golosa, farcitele con crema al cioccolato o crema pasticcera usando una siringa da pasticceria dopo la frittura.

Abbinamento perfetto per il momento della merenda

Le castagnole alla ricotta e cacao si sposano magnificamente con una cioccolata calda densa preparata con cacao di qualità, oppure con un cappuccino cremoso per chi preferisce un contrasto meno intenso. Per i più piccoli, un bicchiere di latte fresco rappresenta l’accompagnamento ideale. Gli adulti possono osare con un vino dolce passito come il Vin Santo toscano o un Moscato d’Asti, che con le loro note mielate e fruttate esaltano la dolcezza del cacao e l’aroma agrumato dell’arancia. Durante il carnevale, tradizionalmente si servono con spumante dolce per festeggiare in allegria.

Informazione in più

Le castagnole sono un dolce tipico del periodo di Carnevale, diffuso in tutta Italia con varianti regionali che ne testimoniano la ricchezza della tradizione pasticcera italiana. Il nome deriva dalla forma che ricorda le castagne, anche se in alcune regioni vengono chiamate favette, maraviglias o strufoli. La ricetta originale prevedeva un impasto semplice a base di farina, uova, zucchero e liquore, ma nel tempo si sono sviluppate numerose varianti arricchite.

L’aggiunta della ricotta è particolarmente diffusa nel Centro-Sud Italia, dove questo ingrediente è protagonista di molti dolci tradizionali. La ricotta conferisce una morbidezza straordinaria e mantiene le castagnole umide per giorni, a differenza della versione classica che tende a seccarsi rapidamente. Il cacao rappresenta un’innovazione moderna che trasforma le castagnole in un dolce più goloso e scenografico, perfetto anche per chi ama i sapori intensi.

La combinazione con l’arancia non è casuale: nella pasticceria mediterranea, l’abbinamento tra agrumi e cacao è considerato un classico che esalta entrambi gli ingredienti. La scorza d’arancia, ricca di oli essenziali, profuma l’impasto in modo delicato ma persistente, creando un equilibrio perfetto con l’amarezza del cacao.

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