Nel panorama della cucina tradizionale italiana, le patate e verze al forno rappresentano un contorno dal carattere deciso e dalla personalità inconfondibile. Questo piatto rustico, nato nelle cucine contadine del Nord Italia, si è affermato nel tempo come accompagnamento perfetto per carni arrosto, brasati e piatti invernali. La combinazione tra la dolcezza delle patate e il sapore leggermente amarognolo della verza crea un equilibrio gustativo sorprendente. La cottura al forno permette agli ingredienti di amalgamarsi, sviluppando profumi avvolgenti e consistenze che alternano morbidezza e croccantezza. Un contorno che merita un posto d’onore sulle tavole di chi cerca autenticità e sostanza.
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Ingredienti
Utensili
Preparazione
1. Preparazione delle verdure
Iniziate preriscaldando il forno a 200°C, modalità statica. Questa temperatura garantirà una cottura uniforme e una doratura perfetta. Lavate accuratamente le patate sotto acqua corrente, eliminando eventuali residui di terra. Pelatele con cura utilizzando un pelapatate affilato, poi tagliatele a fette di circa mezzo centimetro di spessore. Cercate di mantenere uno spessore uniforme per assicurare una cottura omogenea. Immergete le fette di patate in una ciotola con acqua fredda per evitare che anneriscano mentre preparate la verza. Questo passaggio è importante perché l’amido rilasciato nell’acqua renderà le patate più croccanti in cottura.
2. Lavorazione della verza
Prendete la verza e rimuovete le foglie esterne più dure e rovinate. Tagliatela a metà con un coltello ben affilato, eliminate il torsolo centrale che risulta troppo duro e fibroso. Affettate la verza a strisce larghe circa un centimetro, non troppo sottili per mantenere una buona consistenza dopo la cottura. Lavate le strisce di verza in abbondante acqua fredda, scolatele bene e asciugatele tamponando con un canovaccio pulito. È fondamentale che la verza non sia troppo bagnata, altrimenti rilascerà troppa acqua durante la cottura e il risultato finale sarà meno gradevole.
3. Condimento degli ingredienti
Scolate le patate dall’acqua e asciugatele accuratamente con carta da cucina. In una ciotola capiente, unite le fette di patate e le strisce di verza. Versate l’olio extravergine d’oliva, aggiungete gli spicchi d’aglio schiacciati con la lama del coltello, il rosmarino secco e il timo secco. Queste erbe aromatiche conferiranno al contorno un profumo mediterraneo irresistibile. Salate e pepate generosamente, ricordando che le verdure necessitano di un condimento deciso. Mescolate tutto con le mani, massaggiando delicatamente gli ingredienti affinché l’olio e gli aromi si distribuiscano uniformemente su ogni pezzo di verdura.
4. Disposizione in teglia
Ungete leggermente una teglia da forno capiente con un filo d’olio d’oliva. Disponete le patate e la verza condite in modo uniforme, distribuendole su tutta la superficie senza sovrapporle eccessivamente. Una disposizione ordinata favorisce una cottura omogenea e permette alle verdure di dorarsi correttamente. Se gli ingredienti sono troppo ammassati, tenderanno a cuocere al vapore anziché arrostire. In una piccola ciotola, mescolate il parmigiano grattugiato con il pangrattato. Questa miscela creerà una crosticina dorata e saporita che renderà il contorno ancora più appetitoso.
5. Cottura al forno
Infornate la teglia nel forno già caldo a 200°C e lasciate cuocere per circa 35 minuti. A metà cottura, dopo circa 18-20 minuti, estraete la teglia e mescolate delicatamente le verdure con una spatola o un cucchiaio di legno. Questo accorgimento garantisce che tutti gli ingredienti si dorino uniformemente e non si attacchino al fondo. Dopo aver mescolato, cospargete la superficie con la miscela di parmigiano e pangrattato preparata in precedenza. Rimettete in forno e proseguite la cottura per altri 15 minuti, finché la superficie non risulterà dorata e croccante. Le patate devono essere tenere all’interno ma leggermente croccanti all’esterno, mentre la verza deve essere morbida ma non sfatta.
6. Controllo e rifinitura
Controllate la cottura infilzando una patata con la punta di un coltello: deve entrare facilmente senza resistenza. Se necessario, prolungate la cottura di qualche minuto. Quando il contorno sarà perfettamente dorato e le verdure cotte al punto giusto, sfornate la teglia. Lasciate riposare per 3-4 minuti prima di servire: questo permette ai sapori di assestarsi e alle verdure di compattarsi leggermente. Se desiderate una gratinatura più intensa, potete attivare il grill del forno negli ultimi 2-3 minuti di cottura, sorvegliando attentamente per evitare che si bruci.
Il trucco dello chef
Per rendere questo contorno ancora più saporito, potete aggiungere qualche acciuga dissalata tritata finemente insieme all’aglio: il risultato sarà un piatto dal gusto più deciso e mediterraneo. Se preferite una versione più leggera, riducete la quantità di olio e utilizzate uno spray per distribuirlo uniformemente. Per chi ama i sapori più intensi, una spolverata di peperoncino secco sbriciolato aggiungerà una nota piccante interessante. Ricordate che la verza tende a ridursi molto in cottura, quindi non abbiate timore se all’inizio sembra troppa rispetto alle patate.
Abbinamento con vini bianchi strutturati
Questo contorno rustico e saporito si sposa magnificamente con vini bianchi di buona struttura. Un Verdicchio dei Castelli di Jesi classico superiore offre la freschezza necessaria per bilanciare la ricchezza del piatto, mentre le sue note minerali esaltano il sapore della verza. In alternativa, un Soave Classico con la sua eleganza e morbidezza accompagna dolcemente la cremosità delle patate. Per chi preferisce i rossi leggeri, un Barbera d’Alba giovane servito leggermente fresco rappresenta un’ottima scelta, grazie alla sua acidità vivace che contrasta piacevolmente con la gratinatura.
Informazione in più
Le patate e verze al forno affondano le radici nella tradizione culinaria del Nord Italia, in particolare nelle regioni alpine e prealpine dove la verza rappresenta da secoli un ortaggio fondamentale dell’alimentazione invernale. Questo contorno nasce dall’esigenza contadina di utilizzare ingredienti semplici e di stagione, trasformandoli in piatti sostanziosi e nutrienti. La verza, appartenente alla famiglia delle Brassicaceae, è ricchissima di vitamine C e K, oltre a contenere importanti proprietà antiossidanti. Le patate, introdotte in Europa dal Nuovo Mondo nel XVI secolo, si sono rapidamente affermate come alimento base grazie alla loro versatilità e al loro valore nutritivo. L’abbinamento tra questi due ingredienti non è casuale: mentre le patate forniscono carboidrati complessi ed energia, la verza apporta fibre e micronutrienti essenziali. La cottura al forno, tecnica che si è diffusa con la modernizzazione delle cucine domestiche, permette di ottenere risultati impossibili con le tradizionali cotture in padella o bollite. Nelle varianti regionali, questo piatto può includere anche pancetta affumicata, salsiccia sbriciolata o formaggi locali, testimoniando la capacità della cucina popolare di adattarsi alle disponibilità del territorio.



