Sfoglia rustica con stracchino e salame: croccante fuori, cremosa dentro 

Sfoglia rustica con stracchino e salame: croccante fuori, cremosa dentro 

La sfoglia rustica con stracchino e salame rappresenta l’essenza della cucina veloce italiana: un antipasto o uno spuntino che conquista al primo morso grazie al contrasto perfetto tra la pasta sfoglia dorata e croccante e il ripieno morbido e cremoso. In soli 20 minuti, questa preparazione trasforma ingredienti semplici in un piatto che stupisce ospiti e familiari.

La combinazione tra lo stracchino, formaggio fresco dalla consistenza spalmabile, e il salame, con il suo sapore deciso e leggermente speziato, crea un equilibrio gustativo che soddisfa ogni palato. La pasta sfoglia, con la sua struttura a strati sovrapposti (laminazione), garantisce quella croccantezza esterna che contrasta magnificamente con la cremosità del cuore.

Questa ricetta si presta a infinite variazioni e rappresenta la soluzione ideale quando si ha poco tempo ma non si vuole rinunciare al gusto autentico della tradizione italiana.

Ingredienti

persone +

Utensili

Preparazione

1. Preparazione del forno e della teglia

Accendete il forno e impostatelo a 200 gradi in modalità statica. Mentre il forno raggiunge la temperatura, rivestite una teglia con carta da forno. Questo passaggio è fondamentale per evitare che la sfoglia si attacchi durante la cottura e per facilitare la pulizia successiva. La temperatura elevata permetterà alla pasta sfoglia di gonfiarsi perfettamente e di dorare in modo uniforme.

2. Stesura della pasta sfoglia

Srotolate delicatamente il rotolo di pasta sfoglia sulla teglia preparata, mantenendo la carta da forno originale se presente. La pasta sfoglia deve rimanere fredda fino al momento della cottura per garantire la migliore lievitazione. Dividete mentalmente il rettangolo in due metà uguali: una metà sarà la base su cui disporre il ripieno, l’altra metà servirà da copertura.

3. Preparazione del ripieno cremoso

Prelevate lo stracchino dal frigorifero e lasciatelo a temperatura ambiente per qualche minuto, così sarà più facile spalmarlo. Con un cucchiaio, distribuite lo stracchino uniformemente su metà della pasta sfoglia, lasciando un bordo libero di circa 2 centimetri su tutti i lati. Questo bordo permetterà di sigillare bene la sfoglia. Lo stracchino deve formare uno strato generoso ma non eccessivo, circa mezzo centimetro di spessezza.

4. Aggiunta del salame e degli aromi

Tagliate il salame a fettine sottili se non lo avete già affettato. Disponete le fette di salame sopra lo stracchino, sovrapponendole leggermente per coprire tutta la superficie. Il salame rilascerà i suoi aromi durante la cottura, insaporendo il formaggio. Cospargete con l’origano secco e una macinata abbondante di pepe nero. L’origano, erba aromatica tipica della cucina mediterranea, esalterà il sapore del salame.

5. Chiusura della sfoglia

Piegate con delicatezza l’altra metà della pasta sfoglia sopra il ripieno, come se chiudeste un libro. Premete con le dita lungo i bordi per sigillare bene la sfoglia, facendo aderire i due strati. Per una chiusura ancora più sicura, potete utilizzare i rebbi di una forchetta, premendo lungo tutto il perimetro: questo creerà anche un effetto decorativo grazie alle righe della forchetta.

6. Spennellatura e decorazione

Rompete l’uovo in una ciotolina e sbattetelo leggermente con una forchetta fino a renderlo omogeneo. Con un pennello da cucina, spennellate delicatamente tutta la superficie della sfoglia con l’uovo sbattuto. Questa operazione, chiamata doratura, conferirà alla sfoglia un colore dorato brillante e appetitoso durante la cottura. Con la punta di un coltello, praticate 3 o 4 piccoli tagli sulla superficie: questi fori permetteranno al vapore di uscire durante la cottura, evitando che la sfoglia si gonfi eccessivamente e si rompa.

7. Cottura in forno

Infornate la teglia nel forno già caldo a 200 gradi e cuocete per circa 10 minuti, o fino a quando la superficie risulterà dorata e croccante. Osservate la cottura attraverso il vetro del forno: la pasta sfoglia deve gonfiarsi e assumere un bel colore ambrato uniforme. Il tempo può variare leggermente a seconda della potenza del vostro forno, quindi controllate dopo 8 minuti per evitare che si bruci.

8. Riposo e servizio

Una volta cotta, estraete la sfoglia dal forno e lasciatela riposare sulla teglia per 2-3 minuti. Questo tempo permette al ripieno di assestarsi e di raggiungere la consistenza cremosa ideale. Trasferite poi la sfoglia su un tagliere e tagliatela in rettangoli o quadrati della dimensione desiderata. Servite immediatamente mentre è ancora calda e croccante.

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Lorenzo

Il trucco dello chef

Per rendere la sfoglia ancora più saporita, aggiungete un cucchiaio di parmigiano grattugiato mescolato allo stracchino prima di spalmarlo. Se preferite una versione più leggera, sostituite metà dello stracchino con ricotta fresca. Per una chiusura perfetta, inumidite leggermente i bordi della pasta sfoglia con un dito bagnato prima di sigillarli: l’acqua aiuterà l’adesione. Se la pasta sfoglia si è riscaldata troppo durante la preparazione, riponetela in frigorifero per 5 minuti prima di infornare. Potete preparare la sfoglia in anticipo e conservarla in frigorifero coperta con pellicola trasparente per un paio d’ore prima della cottura.

Abbinamenti vincenti per la sfoglia rustica

Questa preparazione salata e saporita richiede un vino bianco fresco e leggermente aromatico che contrasti la ricchezza del formaggio e del salame. Un Verdicchio dei Castelli di Jesi rappresenta la scelta ideale grazie alla sua acidità vivace e alle note fruttate che puliscono il palato. In alternativa, un Soave Classico o un Gavi di Gavi offrono la freschezza necessaria per bilanciare la cremosità dello stracchino.

Per chi preferisce un rosso leggero, un Barbera d’Asti giovane servito leggermente fresco rappresenta un’ottima alternativa, grazie alla sua vivacità e ai tannini morbidi. Durante l’estate, una birra artigianale chiara di media gradazione può accompagnare perfettamente questa sfoglia, rinfrescando il palato tra un boccone e l’altro.

Informazione in più

La sfoglia rustica appartiene alla grande famiglia delle preparazioni veloci della cucina italiana casalinga, nata dall’esigenza di creare piatti gustosi in poco tempo utilizzando ingredienti facilmente reperibili. La pasta sfoglia, introdotta in Italia dalla Francia nel Rinascimento, è stata adattata alla tradizione culinaria italiana e utilizzata per innumerevoli preparazioni sia dolci che salate.

Lo stracchino, il cui nome deriva dal lombardo stracch che significa stanco, veniva tradizionalmente prodotto con il latte delle mucche stanche dopo la transumanza autunnale dalle montagne alle pianure. Questo formaggio a pasta molle, tipico della Lombardia, si caratterizza per la sua consistenza cremosa e il sapore delicato leggermente acidulo.

La combinazione con il salame, insaccato simbolo della tradizione norcina italiana, crea un matrimonio perfetto di sapori: la dolcezza del formaggio fresco bilancia la sapidità e le spezie del salame. Questa ricetta rappresenta un esempio perfetto di come la cucina italiana sappia valorizzare pochi ingredienti di qualità trasformandoli in preparazioni irresistibili.

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