La torta tramezzino fredda a strati rappresenta una delle preparazioni più ingegnose della cucina italiana moderna. Questo antipasto cremoso, che si prepara con largo anticipo, ha conquistato le tavole delle feste grazie alla sua praticità e al suo aspetto scenografico. Nata dall’evoluzione del classico tramezzino, questa torta salata si distingue per la sua struttura a strati sovrapposti, che alternano pane morbido e farciture ricche. La stratificazione, tecnica che consiste nel sovrapporre diversi elementi per creare un insieme armonioso, permette di ottenere un risultato visivamente impressionante. Preparata il giorno prima, questa specialità guadagna in sapore e consistenza, rendendo l’organizzazione di un evento molto più semplice. I sapori si amalgamano durante il riposo in frigorifero, creando un equilibrio perfetto tra cremosità e freschezza.
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Ingredienti
Utensili
Preparazione
1. Preparazione della base
Prendete lo stampo rettangolare e foderatelo completamente con la pellicola trasparente, facendola aderire bene agli angoli e lasciando abbondante pellicola che fuoriesce dai bordi. Questa operazione faciliterà enormemente lo sformato finale. Versate il latte in un piatto fondo e preparate le fette di pane in cassetta, eliminando le croste con un coltello ben affilato. Questo passaggio garantisce un aspetto più elegante e una migliore adesione tra gli strati.
2. Prima farcitura al tonno
In una ciotola capiente, sgocciolate accuratamente il tonno dall’olio di conservazione e sminuzzatelo finemente con una forchetta. Aggiungete 150 grammi di formaggio spalmabile e 80 grammi di maionese, mescolando energicamente fino ad ottenere una crema liscia e omogenea. Incorporate le olive verdi tritate grossolanamente e i capperi precedentemente dissalati sotto acqua corrente e tritati. Aggiustate di sale e pepe secondo il vostro gusto personale.
3. Seconda farcitura alle verdure
Preparate la seconda crema mescolando 200 grammi di formaggio spalmabile con i piselli ben scolati dal loro liquido di governo. Frullate il composto con il frullatore a immersione fino ad ottenere una consistenza vellutata. Aggiungete le carote sott’aceto tritate finemente e 60 grammi di maionese. Questa farcitura apporta freschezza e un tocco di acidità che bilancia la ricchezza degli altri strati.
4. Terza farcitura al prosciutto
Tritate finemente il prosciutto cotto con un coltello affilato, riducendolo a piccoli dadini regolari. In una ciotola, mescolatelo con i restanti 150 grammi di formaggio spalmabile e 60 grammi di maionese. Lavorate il composto fino a renderlo cremoso e facilmente spalmabile. Questa farcitura rappresenta il contrappunto sapido della torta.
5. Assemblaggio degli strati
Iniziate l’assemblaggio immergendo rapidamente le fette di pane nel latte, senza lasciarle inzuppare troppo. L’inzuppatura, tecnica che consiste nell’inumidire il pane per renderlo più morbido, deve essere veloce per evitare che si sbricioli. Disponete il primo strato di pane sul fondo dello stampo, creando una base uniforme. Spalmate sopra la crema al tonno, livellandola perfettamente con la spatola.
6. Completamento della stratificazione
Proseguite con un secondo strato di pane inumidito nel latte, premendo delicatamente per farlo aderire alla farcitura sottostante. Distribuite uniformemente la crema alle verdure. Aggiungete un terzo strato di pane e spalmate la farcitura al prosciutto. Terminate con un ultimo strato di pane, premendo leggermente tutta la superficie per compattare la struttura.
7. Copertura finale
Mescolate il formaggio spalmabile rimasto con un cucchiaio di maionese fino ad ottenere una crema liscia. Spalmate questo composto sulla superficie superiore della torta, creando uno strato uniforme che sigillerà tutti gli strati sottostanti. Richiudete la torta con la pellicola trasparente che fuoriesce dallo stampo, avvolgendola completamente.
8. Riposo in frigorifero
Riponete la torta tramezzino in frigorifero per almeno 8 ore, idealmente tutta la notte. Questo riposo prolungato è fondamentale perché permette ai sapori di amalgamarsi perfettamente e alla struttura di compattarsi, facilitando il taglio in porzioni regolari. Durante questo periodo, il pane assorbe le creme e tutto diventa un insieme armonioso.
9. Sformatura e decorazione
Al momento di servire, capovolgete lo stampo su un piatto da portata e rimuovete delicatamente la pellicola trasparente. La superficie della torta può essere decorata con olive verdi a rondelle, capperi, dadini di verdure sott’aceto o ciuffetti di maionese applicati con una sac à poche. Tagliate la torta in fette regolari utilizzando un coltello a lama liscia, pulendolo tra un taglio e l’altro per ottenere fette perfette.
Il trucco dello chef
Per una torta ancora più compatta e facile da tagliare, posizionate un peso leggero sopra la superficie durante il riposo in frigorifero. Un piatto con sopra una scatola di conserva funziona perfettamente. Questa pressione delicata aiuta gli strati ad aderire meglio tra loro. Se desiderate variare le farciture, potete sostituire il tonno con salmone affumicato tritato o aggiungere uno strato con uova sode schiacciate mescolate a formaggio spalmabile. Per chi ama i sapori più decisi, un cucchiaino di senape nella farcitura al prosciutto dona carattere. Ricordate che questa preparazione si conserva perfettamente in frigorifero per 2 giorni, coperta con pellicola trasparente, rendendola ideale per buffet e occasioni speciali.
Abbinamenti enologici per un antipasto cremoso
La torta tramezzino fredda richiede vini bianchi freschi e sapidi che contrastino la cremosità delle farciture. Un Verdicchio dei Castelli di Jesi rappresenta la scelta classica, con la sua acidità vivace e le note agrumate che puliscono il palato. In alternativa, un Gavi di Gavi offre eleganza e mineralità, perfetto per esaltare i sapori delicati del formaggio spalmabile. Per chi preferisce le bollicine, un Franciacorta Brut o un Prosecco Superiore di Valdobbiadene accompagnano splendidamente questa preparazione. La freschezza delle bollicine contrasta piacevolmente la ricchezza delle creme. Servite i vini a una temperatura di 8-10 gradi per massimizzare la loro capacità di sgrassare il palato tra un boccone e l’altro.
Informazione in più
La torta tramezzino fredda a strati nasce negli anni Ottanta come evoluzione creativa del classico tramezzino veneziano, inventato nel 1925 al Caffè Mulassano di Torino. Mentre il tramezzino tradizionale si consuma come spuntino veloce, questa versione a torta trasforma il concetto in un antipasto da buffet elegante e scenografico. La tecnica della stratificazione richiama le torte salate della tradizione contadina, dove si sovrapponevano ingredienti poveri per creare piatti sostanziosi. Negli anni Novanta, questa preparazione divenne un must dei buffet italiani, apprezzata per la sua versatilità e la possibilità di prepararla con anticipo. Ogni regione italiana ha sviluppato varianti locali, incorporando prodotti tipici del territorio nelle farciture. La versione classica prevede sempre tonno e verdure, ma esistono interpretazioni con salumi regionali, formaggi locali o persino tartufo. Questa preparazione rappresenta perfettamente la filosofia della cucina italiana moderna: trasformare ingredienti semplici in piatti d’effetto attraverso tecnica e creatività.



